Giulietta




L’Alfa Romeo Giulietta è un berlina a cinque porte dalla spiccata impostazione sportiva, precisa e agile fra le curve e sempre bene aggrappata all’asfalto: qualità che la rendono gratificante da guidare anche con il motore diesel meno potente della gamma, ossia il 1.6 Multijet da 105 CV. È un’unità che si distingue anche per i consumi davvero contenuti ma che pure, in accelerazione, risulta un po’ troppo rumorosa.
Le qualità del telaio possono essere sfruttate al meglio grazie al sistema Dna, che offre tre programmi di funzionamento – quello più sportivo è denominato Dynamic – che influiscono sulla risposta del motore e del servosterzo. Sono in grado di soddisfare i palati fini anche la manovrabilità del cambio manuale a sei marce e l’impianto frenante, potente e tenace, ma anche modulabile.
 
L’abitacolo dell’Alfa Romeo Giulietta è ampio soprattutto nella parte anteriore, mentre dietro l’abitabilità è penalizzata dall’andamento discendente del tetto: si sta comodi soltanto in due e a patto di non essere troppo alti. Sempre a proposito degli interni, a fine 2013 sono stati aggiornati e risultano, in generale, più funzionali. Il bagagliaio è nella media della categoria, ma la soglia di carico è piuttosto distante dal suolo (77 cm).
 
Oltre ai fendinebbia e ai cerchi in lega di 17”, l’Alfa Romeo Giulietta Distinctive offre di serie il “clima” bizona. Se si vogliono anche i sedili parzialmente in pelle si può optare per la più costosa Exclusive, altrimenti si può risparmiare con la Progression che, però, è priva dei sensori di distanza: anche se gli ingombri non sono eccessivi (la carrozzeria misura 435 cm di lunghezza), questi ultimi sono utili per supplire alla scarsa visuale offerta dal lunotto.


Commenti